Le colpe della politica e della magistratura
19 AGO 20

I politici scrivono leggi dove i loro privilegi sono occultati da normesubdole "ad personas". Altre volte tollerano norme costituzionali medievali(le nomine dei Senatori a vita e la illogicità del sine cura deiParlamentari che operano "senza vincolo di mandato")o anacronistiche ( lapersistenza delle Regioni a statuto speciale...sottindendendo che l'Unitàd'Italia è di là da venire ! ).Invece i Magistrati godono di carriereautomatiche disgiunte dal merito e perpetuano la "irresponsabilità civile"del loro operato anche se un referendum ha deciso altrimenti .Perfino ilsentimento di solidarietà sociale dei Magistrati si è dimostrato scarsoquando si sono opposti ad un piccolo sacrificio finanziario sui loro redditi( stipendi e pensioni d'oro ) e quando accettano pluri-incarichiextragiudiziari ben retribuiti. Infine : sembra che vengano tollerate anche"gravi" offese alla figura dei Giudici quando espresse dalla Intellighentiasinistrorsa .Ciò è avvenuto quando D'Alema ha stigmatizzato la sentenza diaffidamento di Berlusconi ai servizi sociali come un cedimento alla sirenadella ricchezza economica di Berlusconi...lasciando intendere che i membridel collegio giudicante siano "sensibili" al richiamo della"ricchezza"...anche se il D'Alema non specifica il fondamento giuridico e lanatura di questo retropensiero .Ci sarà in qualche Procura d'ItaliaQualcuno che indaghi ed , eventualmente , rinvii a giudizio l'Autore diquesto subdolo attacco alla sacralità della Magistratura?